Calcolo Stipendio Netto

Calcolo busta paga

Calcola lo stipendio netto annuo e mensile con tutte le novità 2026: scaglioni IRPEF (23/33/43%), cuneo fiscale, trattamento integrativo, detrazioni familiari.

✅ Versione completa 2026 — Calcolatore aggiornato con scaglioni IRPEF, cuneo fiscale, detrazioni familiari, trattamento integrativo, contributi INPS con aliquota aggiuntiva e massimale, addizionali regionali di tutte le 20 regioni italiane con scaglioni progressivi. Seleziona la tua regione per un calcolo preciso. L'addizionale comunale usa una media nazionale (0,8%); per i comuni capoluogo potrebbe variare leggermente.
Stipendio netto annuo Al netto di INPS, IRPEF, addizionali, +cuneo +trattamento
Stipendio netto mensile In base alle mensilità selezionate

Dettaglio del calcolo

Imponibile fiscale (RAL − INPS)
Contributi INPS dipendente
Detrazione lavoro dipendente
IRPEF netta
Addizionali regionale + comunale (media nazionale)
Tassazione effettiva
Cos’è

Come si calcola lo stipendio netto in busta paga

Il passaggio dalla RAL al netto in Italia richiede 7 passaggi successivi che riducono progressivamente il lordo, ma anche due voci che lo aumentano (cuneo fiscale e trattamento integrativo). La sequenza esatta:

  1. Contributi previdenziali INPS — il 9,19% della RAL viene trattenuto dal datore di lavoro e versato all’INPS per la futura pensione. Sopra €56.224/anno scatta un’aliquota aggiuntiva 1%, sopra €122.295 il prelievo si ferma.
  2. Imponibile fiscale — RAL meno contributi INPS, è la base su cui si calcola l’IRPEF.
  3. Cuneo fiscale 2026 — per redditi fino a €20.000 una percentuale della RAL diventa esente IRPEF; per redditi 20.000-40.000 c’è una detrazione fiscale (€1.000 o decrescente).
  4. IRPEF a scaglioni — applicazione progressiva delle aliquote 23%, 33%, 43% sull’imponibile ridotto.
  5. Detrazione lavoro dipendente — fino a €1.955/anno per redditi sotto €15.000, decrescente fino ad azzerarsi a €50.000.
  6. Detrazioni familiari a carico — coniuge (max €800), figli 21-29 anni (max €950 cad.), ascendenti conviventi (max €750).
  7. Trattamento integrativo (ex bonus 100€) — €1.200/anno aggiuntivi al netto per redditi sotto €15.000, proporzionale per 15.000-28.000.

Da questo importo si sottraggono infine le addizionali regionale e comunale, variabili in base a residenza. Il calcolatore qui sopra applica tutte queste voci secondo la normativa 2026 verificata.

Novità 2026

Le novità della Legge di Bilancio 2026

La Legge n. 199/2025 (Bilancio 2026) ha introdotto modifiche significative sul calcolo dello stipendio netto:

  • Riduzione seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% per redditi tra 28.001 e 50.000 euro. Risparmio massimo annuo: €440 per chi ha RAL ≥ 50.000.
  • Cuneo fiscale strutturale confermato: 7,1% somma esente IRPEF fino a €8.500, 5,3% tra 8.501 e 15.000, 4,8% tra 15.001 e 20.000, detrazione fissa €1.000 tra 20.000 e 32.000, decrescente fino a 40.000.
  • Sterilizzazione redditi > €200.000: taglio detrazioni di €440 che annulla il vantaggio dell’aliquota al 33%.
  • Detrazioni familiari ristrette (L. 207/2024 + D.Lgs. 192/2025): figli a carico solo tra 21 e 29 anni (sotto i 21 c’è Assegno Unico, sopra i 30 abolite), ascendenti conviventi sostituiscono “altri familiari”.
  • Soglia INPS aliquota aggiuntiva 1% rivalutata a €56.224 (Circ. INPS 6/2026), massimale annuo €122.295.
Scaglioni

Scaglioni IRPEF 2026

L’IRPEF si calcola in modo progressivo per scaglioni: a ogni fascia di reddito si applica l’aliquota specifica, non l’aliquota più alta su tutto il reddito.

Reddito imponibileAliquota 2026Imposta sulla fascia
fino a € 28.00023%€ 6.440 max
da € 28.001 a € 50.00033%€ 7.260 max sulla fascia (era €7.700 nel 2025)
oltre € 50.00043%variabile

Esempio: con un imponibile di € 35.000, l’IRPEF lorda è € 6.440 (23% × 28.000) + € 2.310 (33% × 7.000) = € 8.750.

Cuneo fiscale

Il taglio del cuneo fiscale 2026

Il cuneo fiscale è la misura che riduce il prelievo per i redditi medio-bassi. Funziona in modo diverso a seconda della fascia di reddito:

RALTipo beneficioImporto
fino a € 8.500Somma esente IRPEF7,1% della RAL
€ 8.501 – 15.000Somma esente IRPEF5,3% della RAL
€ 15.001 – 20.000Somma esente IRPEF4,8% della RAL
€ 20.001 – 32.000Detrazione IRPEF fissa€ 1.000/anno
€ 32.001 – 40.000Detrazione decrescente€ 1.000 → € 0
oltre € 40.000Nessun beneficio

Importante: il cuneo si applica solo ai lavoratori dipendenti. Sono esclusi pensionati, lavoratori autonomi, lavoratori domestici (colf e badanti).

Detrazioni

Detrazione lavoro dipendente 2026

La detrazione per lavoro dipendente è lo strumento principale che riduce l’IRPEF effettivamente pagata. Funziona con una formula a scaglioni decrescenti:

  • RAL fino a € 8.500: detrazione massima € 1.955 (la cosiddetta “no-tax area”)
  • € 8.501 – 28.000: 1.910 + 1.190 × (28.000 − RAL) / 19.500 (decresce da ~€2.787 a €1.910)
  • € 28.001 – 50.000: 1.910 × (50.000 − RAL) / 22.000 (decresce da €1.910 a € 0)
  • RAL oltre € 50.000: detrazione azzerata
Familiari

Detrazioni per familiari a carico 2026

L’articolo 12 del TUIR, modificato dalla Legge 207/2024 e dal D.Lgs. 192/2025, prevede tre categorie principali di familiari fiscalmente a carico (limite reddito €2.840,51 o €4.000 per figli under 24):

Coniuge a carico (lett. a)

  • Reddito complessivo dichiarante ≤ €15.000: € 800
  • Reddito € 15.000 – 40.000: € 690 (importo fisso)
  • Reddito € 40.000 – 80.000: € 690 × (80.000 − reddito) / 40.000 (decrescente)
  • Reddito > € 80.000: nessuna detrazione

Figli a carico (lett. c)

Solo per figli 21-29 anni non disabili (sotto i 21 c’è l’Assegno Unico, sopra i 30 abolite dalla L. 207/2024):

Detrazione = 950 × (Soglia − reddito) / Soglia

dove Soglia = 95.000 + 15.000 × (numero figli − 1). Per figli con disabilità (qualsiasi età), si aggiunge €400 di maggiorazione. Per famiglie con più di 3 figli, si aggiungono €200/figlio.

Ascendenti conviventi (lett. d)

Solo ascendenti (genitori, nonni) effettivamente conviventi col contribuente:

Detrazione = 750 × (80.000 − reddito) / 80.000 per ogni persona

Trattamento integrativo

L’ex bonus Renzi €100/mese

Il trattamento integrativo (introdotto come “bonus 80 euro” Renzi nel 2014, poi diventato 100 euro nel 2020) è una somma aggiuntiva che il datore di lavoro eroga direttamente in busta paga per i lavoratori a basso reddito:

  • RAL ≤ €15.000: € 1.200/anno (€100/mese)
  • RAL € 15.001 – 28.000: proporzionale decrescente, formula 1.200 × (28.000 − RAL) / 13.000
  • RAL > €28.000: nessun trattamento integrativo

Si somma direttamente al netto, NON è una detrazione IRPEF. Per la maggior parte degli utenti con RAL standard (25k-35k), il trattamento integrativo vale tra €0 e €277/anno.

Esempi

Esempi di calcolo stipendio netto 2026

Esempio 1 — Impiegato con RAL € 25.000 (12 mensilità, no familiari)

INPS: € 2.297,50. Imponibile: € 22.702,50. Cuneo (detrazione): € 1.000. IRPEF lorda: € 5.221,58. Detrazione lavoro: ~€ 2.233. IRPEF netta: ~€ 1.988. Trattamento integrativo: ~€ 277 (parziale). Addizionali (medie): ~€ 574. Netto annuo: ~€ 20.417. Netto mensile: ~€ 1.701.

Esempio 2 — Quadro con RAL € 40.000 (13 mensilità, coniuge a carico)

INPS: € 3.676. Imponibile: € 36.324. Cuneo: € 0 (al limite). IRPEF lorda: ~€ 9.187. Detrazione lavoro: ~€ 1.187. +Detrazione coniuge a carico: € 690. IRPEF netta: ~€ 7.310. Addizionali: ~€ 919. Netto annuo: ~€ 28.095. Netto mensile (13): ~€ 2.161.

Esempio 3 — Manager con RAL € 70.000 (14 mensilità, no familiari)

INPS standard 9,19% × 70.000 = € 6.433. Aliquota aggiuntiva 1% sui €13.776 sopra prima fascia = € 138. Totale INPS: € 6.571. Imponibile: € 63.429. IRPEF lorda: ~€ 19.474. Detrazione lavoro: € 0 (>50k). Addizionali: ~€ 1.605. Netto annuo: ~€ 42.350. Netto mensile (14): ~€ 3.025.

FAQ

Domande frequenti

Cos’è la RAL e dove si trova?
La RAL (Retribuzione Annua Lorda) è il totale annuo dello stipendio prima delle trattenute fiscali e contributive. Si trova sul CUD/Certificazione Unica nella voce “redditi da lavoro dipendente” o si ottiene moltiplicando lo stipendio lordo mensile per il numero di mensilità contrattuali. È la cifra che il datore di lavoro indica nelle offerte di lavoro e nei contratti.
Perché il netto in busta è diverso dal netto annuo diviso per le mensilità?
Il calcolatore divide il netto annuo per il numero di mensilità (12, 13 o 14) per ottenere una media indicativa. Nella busta paga reale il netto mensile può variare per: conguagli fiscali di fine anno, mese di maturazione tredicesima/quattordicesima (sulle quali NON si applicano le detrazioni lavoro dipendente), eventuale TFR mensile, premi di risultato, fringe benefit. Lo stipendio “ordinario” senza tredicesima è leggermente più alto del netto annuo / 13.
Le addizionali regionali sono uguali in tutta Italia?
No. L’addizionale regionale varia da 1,23% (Lombardia, prima fascia) a 3,33% (Lazio, Campania), con scaglioni progressivi che variano per ogni regione. L’addizionale comunale oscilla tra 0% e 0,9%. Seleziona la tua regione nel calcolatore per un calcolo preciso.
Come funziona esattamente il cuneo fiscale 2026?
Per redditi fino a 20.000 euro funziona come “somma esente IRPEF”: una percentuale della RAL (7,1%/5,3%/4,8% in base alla fascia) non concorre alla formazione del reddito imponibile. Per redditi 20.000-32.000 euro è una detrazione fissa €1.000 dall’IRPEF. Per 32.000-40.000 la detrazione decresce fino ad azzerarsi. Sopra 40.000 nessun beneficio. Sono esclusi pensionati, autonomi, lavoratori domestici.
I figli sotto i 21 anni a carico danno detrazioni?
No, dal 2022 le detrazioni IRPEF per figli sotto i 21 anni sono state sostituite dall’Assegno Unico Universale erogato dall’INPS direttamente sul conto corrente. Le detrazioni IRPEF in busta paga restano per: figli 21-29 anni non disabili, figli con disabilità (qualsiasi età), ascendenti conviventi.
Il calcolatore è preciso al centesimo?
No. Lo scarto medio rispetto a una busta paga reale è di ±€10-20/mese, principalmente perché l’addizionale comunale usa una media nazionale (0,8%) invece dell’aliquota specifica del tuo comune. Non considera inoltre voci variabili come premi di produttività, fringe benefit, welfare aziendale, conguagli di fine anno. Per stime a fini contrattuali o decisionali consulta sempre un consulente del lavoro o verifica con la tua busta paga.
Cos’è la “sterilizzazione” per redditi sopra €200.000?
È un meccanismo introdotto dalla L. 199/2025 per evitare che i redditi più alti beneficino della riduzione dell’aliquota IRPEF al 33%. Sopra €200.000 di reddito complessivo viene applicato un taglio fisso di €440 sulle detrazioni, che corrisponde esattamente al risparmio massimo derivante dalla riduzione del secondo scaglione. Effetto netto: chi guadagna oltre €200k non riceve il beneficio della riforma.
Cos’è il massimale contributivo INPS €122.295?
È il tetto massimo di reddito su cui si applicano i contributi previdenziali dipendenti per i lavoratori iscritti dal 1996 in poi. Sopra €122.295/anno il datore di lavoro non versa più contributi all’INPS sulla quota eccedente. Riguarda solo manager, dirigenti e top earner. Nel 2026 è stato aggiornato in base all’indice ISTAT (Circolare INPS 6/2026).
Fonti

Riferimenti normativi 2026

  • Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) — riduzione seconda aliquota IRPEF al 33%, sterilizzazione redditi > 200.000€, conferma cuneo fiscale strutturale
  • Articoli 11, 12, 13 TUIR (DPR 917/1986) — disciplina aliquote IRPEF, detrazioni familiari, detrazioni lavoro dipendente
  • D.Lgs. 192/2025 — modifica art. 12 TUIR, restringe perimetro familiari a carico
  • Legge 207/2024 — abolizione detrazioni figli ≥30 anni
  • Circolare INPS n. 6 del 30 gennaio 2026 — soglia aliquota aggiuntiva 1% (€56.224), massimale €122.295
  • Agenzia delle Entrate — Aliquote e calcolo IRPEF (aggiornato 13 gennaio 2026)